“Quando la moglie è in vacanza”, un testo di George Axelrod che aveva debuttato con successo in teatro a Broadway nel 1952, che divenne poi un vero cult con il successivo film di Billy Wilder, anche grazie alla straordinaria interpretazione di Marylin Monroe.
La divertente commedia mette in luce le manie erotiche dell’uomo medio, che non sa resistere alla frizzante briosità e alla prorompente fisicità di una ragazza, interpretata sulla scena da una bellissima Elena Santarelli, che praticamente sconvolge la vita di un Massimo Ghini in piena crisi di mezza età, a cui non sembra vero di avere ancora un’ opportunità con una donna così seducente. La paura di non potere ottenere ciò che vuole, però, lo pone in situazioni divertenti e sconcertanti!
La traduzione e l’adattamento teatrale sono di Edoardo Erba, mentre le musiche sono originali sono di Renato Zero: la regia è di Alessandro D’Alatri, che riesce ad adeguare lo spettacolo ai tempi moderni, sviluppandolo su due tempi narrativi: il piano reale e le reciproche insicurezze dei personaggi.